missionealbania

Giuseppe e Maria stanno bussando alla tua porta…

Giuseppe e Maria stanno bussando alla tua porta…

don Ezio, questa estate entrando in una casa così, vi ha trovato “un presepino” regalato da lui a una famiglia venuta alla messa di Natale scorso.

scrivo per augurarvi un buon natale e per ricordare a tutti noi che Natale è quando sappiamo accogliere il povero che bussa alla nostra porta, come Giuseppe e Maria che chiedono un luogo dove far nascere il loro bambino che ha fretta di nascere e si accontenta di una mangiatoia. Datemi una mano, perche in questo natale sono tanti i Giuseppe e Maria che bussano e non abbiamo il cuore di dire che qui, nella nostra missione, non c’è posto.
Solo alcuni fatti.
A Mabe 5 giorni fa è bruciata una casa ed ora i tre figli stanno con noi, mentre papà, mamma e nonna si arrangiano nella parte che si e salvata.
A Dragushe abbiamo una famiglia che vive in 4 in una sola stanza di casa, senza ne acqua ne bagno. Siamo a meno 3° e non possono accendere la stufa perché, a causa del vento, il fumo rientra dalla finestra da dove esce il tubo della canna fumaria… .

C/c intestato a Goffredo Maria Leonardis e Mariapalma Di Battista iban AL46208511830000058095935101 swift USALALTRSH1 intesa sanpaolo bank Albania. Rr 13 Dhjetori, Shkoder

Advertisements

Un caro saluto a tutti e buon Nanale.

con i giovani di Mabe e Dragushe ala GMG di Cracovia

con i giovani di Mabe e Dragushe ala GMG di Cracovia

Carissimi amici della nostra missione, cliccate sul link di seguito per leggere l’articolo pubblicato su La Porzione.

http://www.laporzione.it/2016/12/20/da-pescara-a-sape-cinque-anni-di-missione-in-aiuto-della-chiesa-albanese/

noi, le ragazze di Casarozalba…

mp 2

i nostri papà e mamma: suor Elsita, Mariapalma, suor Alma e Sander. 

mp1

un bagnetto in piscina

un bagnetto in piscina

Carissimi amici, eccoci qui, dopo quasi un anno a raccontarvi un po della nostra quotidianita in Casa Rozalba. Abbiamo festeggiato  un anno e sei mesi di vita…noi  le 8 ragazze di Casa. E oggi vorremmo presentarci, in ordine di arrivo:

  • Rina e Pashke, siamo due sorelle di 15 e 12 anni, si può dire che noi abbiamo aperto la casa. Siamo  le primogenite, quelle dalle quali a volte pretendono di più, quelle che, se guardate  la prima foto, stentate oggi a riconoscerci, quelle delle prime incomprensioni, delle prime lacrime, delle prime risate…
  • Kasandra, Katerina e Klodjana, siamo tre sorelle di 16, 14, 9 anni. Noi, che non abbiamo  in comune solo l`iniziale del proprio nome, ma anche una certa testardaggine e allegria, come dicono Mariapalma e sour Alma. Ognuna con una propria caratteristica ma unite da un profondo legame fraterno…
  • Marsela, 11 anni, vengo da un quartiere di Scutari, quartiere nato con l’arrivo di molte famiglie dalla montagna, quartiere dove vivono anche molte famiglie sotto vendetta. Sono una ragazzina dallo sguardo sveglio, intelligente, portata per il teatro ed, anche io, abbastanza testarda ma leale e sempre pronta a difendere le altre.
  • Irena, 14 anni sono quella più silenziosa, timida, testarda (e si, anche io), ma dolce e sempre disponibile quando mi si chiede qualcosa. Ho ricevuto il Battesimo la domenica della SS Trinità e la Prima Comunione la domenica  del Corpus Domini, insieme a Rina.
  • Samanta, l’ultima arrivata. Da lontano pensi che sia un ragazzo, ma poi guardando meglio ci si accorge dei suoi occhi, belli e tristi allo stesso tempo. E` chiusa nei suoi problemi, ma dolce e affettuosa con le ragazze della casa che l’hanno  accolta subito bene e che hanno cura di lei (Mariapalma)
  • In questi mesi abbiamo avuto altre ragazze che sono state a Casa per un periodo  breve ma intenso. Ognuna è stata ed è ancora parte di noi, “perchè ognuno sempre dà e prende qualcosa dall’altro”, come dice spesso Mariapalma.
  • A fine maggio, per tre settimane, abbiamo ospitato una madre con due bambini. E` stato un caso d’emergenza che ha creato, un pò di scompiglio in casa, ma che ci ha permesso di mettere in pratica generosità e pazienza nell’adattarci a questa situazione, a fare da sorelle maggiori a questi due bambini spaesati, e a collaborare attivamente con Mariapalma e le altre persone che hanno cura di noi.

La scuola ormai è finita, non abbiamo ancora in mano tutte  le pagelle, a parte quella di Irena con una media di 7.8, ma questo anno noi ragazze abbiamo studiato molto e ci siamo tutte impegnate, aiutandoci  a fare del nostro meglio.  E con la scuola finita c’è da gestire il molto tempo libero che l’estate ci dona… la mattina:lavori di casa, lettura, giochi liberi, cucina a turno. Le ultime due settimane di giugno abbiamo partecipato il campo estivo nel nostro villaggio dal titolo “Con il Piccolo Principe misericordiosi come il Padre” nel quale ci siamo confrontate con le Opere di Misericordia Corporale e Spirituale, oltre a laboratori tematici, drammatizzazioni  e giochi vari.

E in questo caldo mese di luglio parteciperemo anche ai campi estivi settimanali con gli Ambasciatori di Pace. Oltre a pomeriggi di mare, giochi sulla pista e bagni nella nostra piccola piscina personale.  Ci dedichiamo, inoltre, alla preparazione di marmellate e conserve varie per l’inverno. E per finire ad agosto faremo 10 giorni di mare in una localita a circa mezz’ora dal nostro villaggio. Tutto questo, però,  è possibile grazie alla Provvidenza  (come ci ricordano sempre Mariapalma e suor Alma) che questo anno ci ha accompagnato e non ci ha fatto mancare niente. Per questo vogliamo  ringraziare gli abitanti di Gjader con il loro latte, uova, farina, fagioli, cipolle, zucchine, albicocche e gli amici di Pescara, Montesilvano, Roma, Ronciglione e Terni per il loro contributo.

Un grazie speciale alla Caritas di Pescara che in questo anno e mezzo ha fatto tanto per noi … (per esempio l’estate scorsa siamo state a Pescara per 10 giorni di mare, di incontri, di cose nuove da vedere e conoscere…) e continua a farlo anche invitando ragazzi e ragazze a fare un`esperienza  “particolare”  di un`estate non soltanto di mare.

E infine  un grazie  alla Caritas Ambrosiana di Milano, che per l’Avvento 2015 ha preparato un video e un progetto su noi ragazze di Casarosalba e ha raccolto  dei fondi che ci aiuteranno a crescere e a continuare la nostra vita insieme.

Ringraziando tutti voi e i nostri papà e mamma Sander, suor Elsita, Alma, Mariapalma e Matilda, vi salutiamo e vi auguriamo buona estate a tutti… FALEMINDERIT SHUME…

 

giubileo dei giovani

Oggi a Nenshat abbiamo vissuto il Giubileo Diocesano dei Giovani.
Eravamo circa 400. La giornata è iniziata con una catechesi sulle beatitudini, in particolare su “beati i poveri in spirito”, ed alcune testimonianze di altri giovani che hanno fatto già scelte di vita e di fede importanti. Abbiamo proseguito con la lettura della parabola del “Padre Misericordioso” ascoltando di volta in volta altri giovani, quello che ha fatto l’esperienza del reclamare l’eredità, quello che come il figliol prodigo ha percorso strade dove ha fatto i conti con il male e dove si è fatto male, ed in fondo, la testimonianza del “fratello Maggiore” fatta da una ragazza che ci ha raccontato di come presumeva di essere migliore degli altri…
Alla fine tutti abbiamo ricevuto l’indulgenza plenaria vivendo i gesti richiesti:
passaggio della Porta Santa, confessione, atto di fede, preghiere e messa.
Questa è la vera gioia: partecipare ad una nuova umanità, vedere le persone riconciliarsi con Dio, i fratelli, il creato e soprattutto con se stesse e la propria storia.
goffredo

Buon Natale

Nje femije na e zbulon meshiren e Zotit…
un Bambino ci rivela la misericordia di Dio…
auguri da Mariapalma, Goffredo e Tiziana, don Ezio, missionari in Albania.

grandi novità

IMG-20150923-01233

don Ezio con don Simon, vicario della diocesi di Sapa

Ormai l’arrivo di don Ezio è imminente, il 13 ottobre, accompagnato dal nostro vescovo, farà il suo ingresso nelle missione.

Un abbraccio fortissimo a don Giovanni Cianciosi rientrato in diocesi nella parrocchia di Santa Teresa e che siamo sicuri non mancherà di essere con noi il giorno dell’ingresso di don Ezio nella missione e che continuerà ad esserci vicino.

Un saluto a tutti e, permetteteci di farne uno affettuoso, a don Massimo Di Lullo, don Marco Pagniello e il gruppo missionario diocesano, nostri “angeli custodi”.

Alleghiamo due articoli de La Porzione che meglio di noi raccontano tutto.

http://www.laporzione.it/2015/09/29/don-ezio-vado-in-albania-con-gioia/

http://www.laporzione.it/2015/03/14/una-colletta-per-vllaznia/

A San Gabriele c’eravamo anche noi

IMG-20150803-00906Ad un mese esatto dal rientro in Albania, pubblichiamo due righe scritte dai nostri ragazzi di Maba, sull’esperienza vissuta con i loro coetanei della diocesi di Pescara. Prima lo scritto in albanese e poi la traduzione fatta dai ragazzi che trascriviamo così come ce l’hanno data. Solo per qualche parola abbiamo scritto la correzione tra parenesi.

Përpara se të flasim mbi eksperiencën tonë në Itali, duam të falenderojmë të gjithë ata që bënë të mundur këtë udhetim të veçantë për secilin prej nesh: dom Giovanni, Tiziana dhe Goffredo.

Ky udhetim na ka bërë të kuptojmë shumë gjëra, por mbi së gjitash na dhe një mundësi për të kominikuar me shumë njerëz, për t’ju transmetuar nevojat dhe dëshirat e secilit prej nesh. Nëpërmjet pelegrinazhit gjithsecili mori diçka të veçantë dhe përcolli shumë gjëra nga vetvetja.

Ka qenë një përvoje e mrekullueshme ku secili është ndjerë i kënaqur dhe protagonist dhe ne të gjithë ju falenderojmë  nga zemra për këtë mundesi kaq të madhe që na kemi afruar. Noi tutti, Paulin, Amarilda, Ester, Alketa, Marqelo, Klevis, Klaudia, Andrea, Kristjana ed Xhovana vi ringraciamo dell cuore per questa grande opportunitta che avete offerto per noi. 

“Prima di parlare della nostra esperienza a Italia, vogliamo ringraziare a tutti loro che hanno fatto possibile questo speciale viaggio per ogni uno di noi: don Giovanni, Tizziana ed Goffredo.

Questo viaggio ha fatto comprendere tante cose, ma sopra tutto ha  dato una possibilita per comunicare con tanti genti sulle nostre  necessita ed desideri di ogni uno di noi. Durante (attraverso) il pelegrinagio ogni uno ha preso una cosa speciale ed ha dato mille cose sul te stesso (ha trasmesso molte cose di se stesso).

E’ stata una meravigliosa eksperienca dove ogni uno e sentito contento ed protagonista e tutti noi, 
Paulin, Amarilda, Ester, Alketa, Marqelo, Klevis, Klaudia, Andrea, Kristjana ed Xhovana vi ringraciamo dell cuore per questa grande opportunitta che avete offerto per noi.