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Monthly Archives: November 2019

28 novembre: Emergenza Albania

Carissimi,
scusatemi, solo ora riesco a trovare il tempo di aggiornarvi!🤷

29 nov 8
La scorsa settimana ho fatto un salto a Pescara
di pochissimi giorni per accompagnare il carissimo don Michele alla sua ultima e tanto attesa “fermata”. 😪

 

 

 

29 nov 2

Di ritorno in Albania, martedì notte, ci sono state ripetute e fortissime scosse di terremoto!
Noi a Mabë le abbiamo avvertite con forza, ma nei nostri villaggi non ci sono stati danni particolari. Invece, specialmente dalla città di Durazzo e da alcuni villaggi come Thurame, piano piano sono cominciate ad arrivare notizie di morti, feriti e sfollati… I telegiornali hanno cominciato a diffondere immagini di palazzi interi crollati e di gente alla disperata ricerca dei propri cari.😭29 nov 1

Abbiamo subito dato la nostra disponibilità alla Caritas Diocesana per qualunque tipo di aiuto.Sono cominciate ad arrivare dall’Italia messaggi, post e telefonate di amici e parenti 29 nov 4preoccupati per noi.
Ed è iniziata una gara di solidarietà. Tantissimi ci hanno scritto dicendoci di non aver paura a chiedere qualunque tipo di aiuto.🥰
Anche la nostra Caritas Diocesana ci ha chiamato per sapere come stavamo e come aiutarci!
Ci ha cercato “Il Centro”, Rai 3… per avere notizie e testimonianze. Difficilissimo registrare video!!! 🥴

I primi momenti ovviamente sono stati drammatici, ma anche ieri pomeriggio, 29 nov 3mercoledì, non era stato ancora organizzato un coordinamento degli aiuti.
La nostra Caritas di Sapa è andata a portare coperte e panini direttamente dentro le tende allestite in fretta, perché non c’era nessuno a guidare le operazioni.
Ieri pomeriggio finalmente è stato dichiarato lo stato di emergenza e il Ministro dell’Interno ha riunito un tavolo di crisi.

40 i morti accertati, 700 i feriti e più di 1600 gli sfollati.

Il capo del governo ha assicurato che questa notte tutti avrebbero avuto un tetto!
Sembra che non ci sia bisogno di cibo e di vestiti, domani Nikolin, direttore della Caritas di Sapa, andrà a portare invece saponi per l’igiene personale e pannoloni per i disabili e gli anziani.

Si stanno muovendo tutte le Caritas europee per sostenere Caritas Albania.
Domani ci sarà un consiglio con tutti i direttori diocesani per organizzare l’emergenza del primo mese!

In Albania questi sarebbero stati giorni di festa nazionale. Il 28 novembre è la festa Immagine correlatanazionale albanese, il giorno dell’indipendenza.
La ricorrenza commemora la dichiarazione di Indipendenza dal dominio ottomano (28 novembre 1912) e l’ascesa della Bandiera albanese, coincidente con il giorno in cui l’eroe nazionale Giorgio Castriota Scanderbeg ha sollevato tale vessillo a Kruje (28 novembre 1443).🇦🇱

Ha cominciato a piovere forte.

Con il vescovo Tommaso ieri abbiamo predisposto il salone del catechismo per eventuali emergenze, ma siamo abbastanza lontani, anche due famiglie che ci avevano contattato ieri sera alla fine non sono venute.29 nov 5

Continuerò ad aggiornarvi.
Grazie a tutti per i messaggi di vicinanza su WhatsApp e su Facebook. Siete stati tantissimi…❤️

Un abbraccio grande 🙏

14 novembre: Albanie

#Mabë14novembre2019

Carissimi, vi aggiorno un po’!
Oltre alle celebrazioni dei Santi e dei Morti, questa è stata una settimana con diversi appuntamenti diocesani. 🙏

Martedì 5 novembre c’è stata la festa liturgica dei 38 Martiri Albanesi e il vescovo ci ha invitato a celebrare tutti insieme nella chiesa di Blinisht, un villaggio non lontano da Mabë. Con alcuni parrocchiani, insieme ad altre comunità, siamo andati in pellegrinaggio a piedi! 🏃 

14 nov 2

14 nov 1

Festa liturgica dei 38 Martiri Albanesi

Sabato 9 invece c’è stato il primo incontro diocesano dei giovani. Se ne fanno quasi uno ogni mese e mezzo, in genere il sabato mattina dalle 9:30 alle 12:30. Tanti i ragazzi che partecipano.🎉 

14 nov 7

Incontro diocesano giovani

14 nov 3

Ieri ho finito la benedizione delle famiglie 🎊.
Ci sono 66 case nel villaggio di Dragushë e 137 in quello di Mabë! Molti sono andati via, molte le case vuote 🙄.

A me è sempre piaciuto andare nelle case e incontrare le persone, anche in Italia.
La prima cosa che si nota qui è la differenza economica tra chi ha figli o fratelli all’estero e chi no. Tutti però sono molto accoglienti e contenti della benedizione. Io e suor Vera, che mi ha accompagnato in questi ultimi mesi, siamo sempre tornati a casa con qualcosa: uova spesso, ma ora anche cachi, melograni, arance… in estate invece pomodori e cetrioli, cipolle e agli! 🍅🥒 

Il 30 ottobre scorso ho fatto un anno in Albania! Non è facile fare un bilancio.📊

In generale, sicuramente essere in missione è bello. La missione ti costringe per forza di cose a ripensare tutto, il tuo modo di essere sacerdote, il tuo modo di essere parroco, il tuo modo di pensare le attività, i rapporti, le relazioni, perché tutto intorno a te è diverso! Non solo la lingua…
Anche se poi, a ben pensarci, anche quando si cambia parrocchia in Italia dovrebbe essere così, giusto? Mica le parrocchie sono tutte uguali.😉 Hanno storie, cammini, bisogni diversi!

Ed è bello anche essere in missione in comunità. Sarebbe stato molto più difficile da solo e non solamente per la lingua!💪

L’Albania, in particolare, è un paese a sé!
Ci sono tante “albanie”:
c’è il nord a maggioranza cristiano e il sud quasi totalmente musulmano;
c’è la capitale Tirana di quasi un milione di abitanti con centri commerciali e parchi acquatici e ci sono i villaggi senza asfalto, luce pubblica e acqua potabile;
c’è il mare, sempre più meta di turisti, e c’è la montagna dove senza un Land Rover non vai da nessuna parte!!!
A volte sembra che tra di loro, queste “albanie”, non si conoscano. Quando a Scutari, che è una città, parlo della vita a Mabë (il nostro villaggio) non mi credono… 😀😀😀.

 I villaggi della nostra missione infatti sono  molto piccoli (circa 700 abitanti in tutto), le persone sono dedite prevalentemente alla campagna: ai campi (sono famosi per cocomeri e verza) e agli animali (galline, tacchini, maiali, mucche, pecore e capre). 🐔🦃

La partecipazione alla vita parrocchiale è bassa. Gli anni terribili del comunismo non hanno intaccato l’identità cristiana, quanto invece la vita cristiana, l’appartenenza alla comunità, la vita di fede. 😟
Ci sarebbe da ricominciare da capo, specialmente con gli adulti, ma non ho capito se i vescovi e i sacerdoti albanesi se ne sono accorti. Si ritiene importante, alla fine, assicurare solo la celebrazione della Messa e dei sacramenti. 🙄

 

Per tutti questi motivi in comunità tra di noi e con il vescovo ci stiamo interrogando sul senso della nostra presenza qui. 🤔

Siamo tanti preti e tantissime suore in diocesi e finiamo, anche senza volerlo, ad accentrare tutte le attività. In tutta la diocesi, per esempio, solo poche parrocchie (tre/quattro) hanno catechisti laici, il catechismo lo fanno prevalentemente i consacrati e gli assistenti pastorali (che sono laici, ma stipendiati)! Dicono che mancano preti, ma perché è una chiesa, a causa della sua storia recente, ancora molto tradizionale (diciamo anche clericale!). 🤷

Come diocesi a gennaio iniziamo il 9° anno di presenza in questa terra, era infatti gennaio 2012 quando don Giovanni è partito e il gemellaggio era stato pensato per 10 anni.

In questa prospettiva abbiamo scelto come impegno, quest’anno in parrocchia, di cercare di responsabilizzare di più i “vicini”, affidando loro le attività (il catechismo, la Caritas, i malati, la pulizia della chiesa) in modo che si reggano in piedi da sole il più possibile.💪
Speriamo… Non è facilissimo!

Pregate per noi e per questa terra, noi lo facciamo ogni giorno per voi.🙏

14 nov 8

Oggi ho chiamato don Amadeo per avere aggiornamenti dal Venezuela.
Ci scriverà quanto prima…
Le notizie che provengono da tutto il Sud America sono preoccupanti!!! 😟

Io dovrei rientrare a metà dicembre!
Vi farò sapere.
Un abbraccio a tutti… 👋

6 Novembre: ottobre missionario a Pescara

Carissimi,
sono rientrato a Mabë già da qualche giorno! ✈️

A Pescara, la settimana dal 22 al 30 ottobre, è stata per me molto intensa! Anche se, a dir la veritá, tutto il mese di ottobre è stato ricco di appuntamenti missionari 🌍

Come tutti gli anni, abbiamo consegnato a tutte le parrocchie della diocesi, oltre il materiale preparato da Missio Italia, anche alcune celebrazioni pensate da noi, per esempio per l’animazione della Giornata Missionaria Mondiale.

6 nov 1

Incontro del CMD a Penne

Quest’anno però in particolare, come CMD, abbiamo scelto di andare, i venerdì del mese, nelle foranie più lontane della diocesi per animare un momento di preghiera e testimonianza missionaria.
Dividendoci in gruppetti, siamo stati a Castilenti, a Penne, a Cepagatti e ad Alanno 🙏
Buona la partecipazione a tutti gli incontri, bellissima l’accoglienza ricevuta sia dai parroci che dalle comunità. Sicuramente un’esperienza che ci ha colpito e interrogato tanto e che proveremo a ripetere in qualche modo…
Molto bella, per me, la disponibilità del CMD!!! 💪 

6 nov 6

Missio Giovani da “Simbad”

Il gruppo Missio Giovani, invece, sempre nell’ottica dell’ “uscire”, ha organizzato a Pescara tre appuntamenti missionari in alcuni locali cittadini amici: il Bar “Al 13” in via Roma e il pub/ristorante iraniano “Simbad” in via Italica. 🍹
Francesca e i ragazzi sono stati molto bravi a pensare e realizzare la cosa. Anche i missionari che sono intervenuti, da Roma p. Fabio e sr. Chiara (Missionari di Villaregia), da Bari sr. Patrizia (Comboniana), si sono detti contenti della scelta!👏

6 nov 4

con P. Fabio di Villaregia

È stato bello che anche altre parrocchie si siano organizzate in autonomia per proporre momenti di preghiera e di riflessione. Per esempio s. Lucia e Spirito Santo a Pescara, s. Andrea, s. Gabriele e s. Lucia a Collecorvino… Dove ho potuto sono andato anche io! 🏃

6 nov 3

Congiunti – Cena Multietnica

Ogni volta che torno è bella anche l’esperienza di girare le parrocchie il sabato e la domenica per celebrare la Messa e raccontare un po’:
S. Giovanni Bosco, S. Giuseppe, S. Camillo, SS. Crocifisso, S. Nunzio, Madonna dei Sette Dolori, S. Antonio, S. Giovanni e S. Benedetto e le suore del Carmelo, le comunità incontrate in questo mese… Tanti gli amici incontrati e abbracciati! 🤗

6 nov 5

Messa Conclusiva – Ss. Crocifisso

Una notizia triste. 😔
Il 26 ottobre, alle 6:00 di mattina, le ultime due suore comboniane (Pie Madri della Nigrizia) hanno lasciato Pescara, chiudendo definitivamente la casa in via Bardet dopo tanti anni di presenza in città.
La casa ha ospitato negli anni anche più di 60 suore, quasi tutte anziane, ma tutte con anni di missione in Africa.
Alcune si sono fatte conoscere tanto anche in città: io in particolare ricordo il bellissimo lavoro di suor Rosaria con un gruppo di ragazzi del Movimento Giovanile Missionario, negli anni ’90, così come suor Olga che per tanti anni è stata l’anima e il cuore della Mensa dei Poveri della Caritas Diocesana! In questi ultimi anni poi suor Italina ha fatto parte attiva del nostro CMD…
Sono partite dopo aver donato a diverse parrocchie della diocesi tutto quello che era rimasto in casa: banchi, mobili della sacrestia, tavoli, sedie, persino i letti…
Almeno noi come Centro Missionario non le scorderemo 🙏

Aggiungo qualche foto, ma troppo spesso mi dimentico di farle… 😀

 

Sono ripartito il 31 mattina per essere qui in tempo per le Messe della solennità di Tutti i Santi e il ricordo dei nostri defunti!
Ma di questo vi racconterò tra qualche giorno 🙂