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28 aprile 2019 – Tanti auguri di Buona Pasqua

28 aprile 2019 – Tanti auguri di Buona Pasqua

Carissimo,

proviamo a riattivare questo blog della missione diocesana in Albania. Ci scusiamo se negli ultimi anni non siamo riusciti ad aggiornarlo.

Innanzitutto tantissimi auguri di cuore.
La Pasqua è la festa di cui abbiamo più bisogno!
Il Signore ci insegna che ogni cosa può cambiare.

Che si può sempre ricominciare, anche dopo i fallimenti o le cadute più pesanti.
Che l’amore é l’unica rivoluzione capace di trasformare veramente il mondo! ♥️

Per me è stata la prima Pasqua in Albania! 🇦🇱

Il triduo è iniziato il giovedì mattina alle 10:30 con la Messa Crismale celebrata dal vescovo Simon in cattedrale a Vau Dejes. Non c’è stata una grande partecipazione di popolo, però essendo pochi sacerdoti, una ventina, il momento della rinnovazione delle promesse tutti intorno all’altare è stato molto forte! 🙏

In parrocchia a Mabë, il Giovedì Santo abbiamo celebrato la Messa alle 18 (io mai così presto) e poi l’adorazione fino alle 22.
Per la prima volta il giovedì santo sono riuscito a fermarmi a pregare in silenzio!!! Nessuno mi ha chiesto di confessarsi 😀😀😀

Il Venerdì Santo in parrocchia si usa fare prima una vera e propria “Via Crucis” e poi l’Adorazione della Croce. Alle 17:00 siamo partiti dal villaggio di Dragushë e pregando siamo arrivati a Mabë alle 18:30.
A Mabë abbiamo fatto la Liturgia della Passione e il bacio della croce… 🛐

Il sabato mattina c’è l’usanza di riunirsi in chiesa per il rito della benedizione dei cibi di Pasqua. Si portano: farina, pane, sale, uova, formaggio, cipolle e agli, Raki, rustici… 🥖🧂🥚🧀🥃
Tantissime le persone in abiti tradizionali che portavano il cibo in un borsa colorata anch’essa tradizionale.

Il Sabato Santo abbiamo celebrato due Veglie di Pasqua, una alle 19:00, una alle 21:30! Leggere tutto l’exultet in Albanese é assolutamente un’esperienza da fare!!! 😀😀😀
Rientrati a casa, dopo il digiuno, grazie a Tiziana ci aspettava un bel brodo abruzzese! 🍲

Domenica di Pasqua mattina, oltre le due Messe ad orario alle 9:00 e alle 11:00, anche un funerale alle 10:00!

Lunedì 22 siamo andati, io, Goffredo e 7 giovani della parrocchia, a celebrare la Pasqua in alcuni villaggi di montagna (Dardha e Qebik), dove le persone devono fare anche un’ora e mezza a piedi per raggiungere le chiesette!!! 🙄
Abbiamo celebrato alle 11:00 a Dardha e alle 15:00 a Qebik!
Siamo partiti da Mabë alle 7:00 e siamo rientrati alle 19:00… 😳

È sempre una bellissima esperienza andare in montagna, anche per i nostri ragazzi. La gente vive ancora in modo molto semplice..

I paesaggi sono bellissimi, anche se solo la strada principale é asfaltata e gli spostamenti sono difficili.

Buona settimana!!!
A presto altri aggiornamenti..

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Giuseppe e Maria stanno bussando alla tua porta…

don Ezio, questa estate entrando in una casa così, vi ha trovato “un presepino” regalato da lui a una famiglia venuta alla messa di Natale scorso.

scrivo per augurarvi un buon natale e per ricordare a tutti noi che Natale è quando sappiamo accogliere il povero che bussa alla nostra porta, come Giuseppe e Maria che chiedono un luogo dove far nascere il loro bambino che ha fretta di nascere e si accontenta di una mangiatoia. Datemi una mano, perche in questo natale sono tanti i Giuseppe e Maria che bussano e non abbiamo il cuore di dire che qui, nella nostra missione, non c’è posto.
Solo alcuni fatti.
A Mabe 5 giorni fa è bruciata una casa ed ora i tre figli stanno con noi, mentre papà, mamma e nonna si arrangiano nella parte che si e salvata.
A Dragushe abbiamo una famiglia che vive in 4 in una sola stanza di casa, senza ne acqua ne bagno. Siamo a meno 3° e non possono accendere la stufa perché, a causa del vento, il fumo rientra dalla finestra da dove esce il tubo della canna fumaria… .

C/c intestato a Goffredo Maria Leonardis e Mariapalma Di Battista iban AL46208511830000058095935101 swift USALALTRSH1 intesa sanpaolo bank Albania. Rr 13 Dhjetori, Shkoder

Un caro saluto a tutti e buon Nanale.

con i giovani di Mabe e Dragushe ala GMG di Cracovia

con i giovani di Mabe e Dragushe ala GMG di Cracovia

Carissimi amici della nostra missione, cliccate sul link di seguito per leggere l’articolo pubblicato su La Porzione.

http://www.laporzione.it/2016/12/20/da-pescara-a-sape-cinque-anni-di-missione-in-aiuto-della-chiesa-albanese/

noi, le ragazze di Casarozalba…

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i nostri papà e mamma: suor Elsita, Mariapalma, suor Alma e Sander. 

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un bagnetto in piscina

un bagnetto in piscina

Carissimi amici, eccoci qui, dopo quasi un anno a raccontarvi un po della nostra quotidianita in Casa Rozalba. Abbiamo festeggiato  un anno e sei mesi di vita…noi  le 8 ragazze di Casa. E oggi vorremmo presentarci, in ordine di arrivo:

  • Rina e Pashke, siamo due sorelle di 15 e 12 anni, si può dire che noi abbiamo aperto la casa. Siamo  le primogenite, quelle dalle quali a volte pretendono di più, quelle che, se guardate  la prima foto, stentate oggi a riconoscerci, quelle delle prime incomprensioni, delle prime lacrime, delle prime risate…
  • Kasandra, Katerina e Klodjana, siamo tre sorelle di 16, 14, 9 anni. Noi, che non abbiamo  in comune solo l`iniziale del proprio nome, ma anche una certa testardaggine e allegria, come dicono Mariapalma e sour Alma. Ognuna con una propria caratteristica ma unite da un profondo legame fraterno…
  • Marsela, 11 anni, vengo da un quartiere di Scutari, quartiere nato con l’arrivo di molte famiglie dalla montagna, quartiere dove vivono anche molte famiglie sotto vendetta. Sono una ragazzina dallo sguardo sveglio, intelligente, portata per il teatro ed, anche io, abbastanza testarda ma leale e sempre pronta a difendere le altre.
  • Irena, 14 anni sono quella più silenziosa, timida, testarda (e si, anche io), ma dolce e sempre disponibile quando mi si chiede qualcosa. Ho ricevuto il Battesimo la domenica della SS Trinità e la Prima Comunione la domenica  del Corpus Domini, insieme a Rina.
  • Samanta, l’ultima arrivata. Da lontano pensi che sia un ragazzo, ma poi guardando meglio ci si accorge dei suoi occhi, belli e tristi allo stesso tempo. E` chiusa nei suoi problemi, ma dolce e affettuosa con le ragazze della casa che l’hanno  accolta subito bene e che hanno cura di lei (Mariapalma)
  • In questi mesi abbiamo avuto altre ragazze che sono state a Casa per un periodo  breve ma intenso. Ognuna è stata ed è ancora parte di noi, “perchè ognuno sempre dà e prende qualcosa dall’altro”, come dice spesso Mariapalma.
  • A fine maggio, per tre settimane, abbiamo ospitato una madre con due bambini. E` stato un caso d’emergenza che ha creato, un pò di scompiglio in casa, ma che ci ha permesso di mettere in pratica generosità e pazienza nell’adattarci a questa situazione, a fare da sorelle maggiori a questi due bambini spaesati, e a collaborare attivamente con Mariapalma e le altre persone che hanno cura di noi.

La scuola ormai è finita, non abbiamo ancora in mano tutte  le pagelle, a parte quella di Irena con una media di 7.8, ma questo anno noi ragazze abbiamo studiato molto e ci siamo tutte impegnate, aiutandoci  a fare del nostro meglio.  E con la scuola finita c’è da gestire il molto tempo libero che l’estate ci dona… la mattina:lavori di casa, lettura, giochi liberi, cucina a turno. Le ultime due settimane di giugno abbiamo partecipato il campo estivo nel nostro villaggio dal titolo “Con il Piccolo Principe misericordiosi come il Padre” nel quale ci siamo confrontate con le Opere di Misericordia Corporale e Spirituale, oltre a laboratori tematici, drammatizzazioni  e giochi vari.

E in questo caldo mese di luglio parteciperemo anche ai campi estivi settimanali con gli Ambasciatori di Pace. Oltre a pomeriggi di mare, giochi sulla pista e bagni nella nostra piccola piscina personale.  Ci dedichiamo, inoltre, alla preparazione di marmellate e conserve varie per l’inverno. E per finire ad agosto faremo 10 giorni di mare in una localita a circa mezz’ora dal nostro villaggio. Tutto questo, però,  è possibile grazie alla Provvidenza  (come ci ricordano sempre Mariapalma e suor Alma) che questo anno ci ha accompagnato e non ci ha fatto mancare niente. Per questo vogliamo  ringraziare gli abitanti di Gjader con il loro latte, uova, farina, fagioli, cipolle, zucchine, albicocche e gli amici di Pescara, Montesilvano, Roma, Ronciglione e Terni per il loro contributo.

Un grazie speciale alla Caritas di Pescara che in questo anno e mezzo ha fatto tanto per noi … (per esempio l’estate scorsa siamo state a Pescara per 10 giorni di mare, di incontri, di cose nuove da vedere e conoscere…) e continua a farlo anche invitando ragazzi e ragazze a fare un`esperienza  “particolare”  di un`estate non soltanto di mare.

E infine  un grazie  alla Caritas Ambrosiana di Milano, che per l’Avvento 2015 ha preparato un video e un progetto su noi ragazze di Casarosalba e ha raccolto  dei fondi che ci aiuteranno a crescere e a continuare la nostra vita insieme.

Ringraziando tutti voi e i nostri papà e mamma Sander, suor Elsita, Alma, Mariapalma e Matilda, vi salutiamo e vi auguriamo buona estate a tutti… FALEMINDERIT SHUME…

 

giubileo dei giovani

Oggi a Nenshat abbiamo vissuto il Giubileo Diocesano dei Giovani.
Eravamo circa 400. La giornata è iniziata con una catechesi sulle beatitudini, in particolare su “beati i poveri in spirito”, ed alcune testimonianze di altri giovani che hanno fatto già scelte di vita e di fede importanti. Abbiamo proseguito con la lettura della parabola del “Padre Misericordioso” ascoltando di volta in volta altri giovani, quello che ha fatto l’esperienza del reclamare l’eredità, quello che come il figliol prodigo ha percorso strade dove ha fatto i conti con il male e dove si è fatto male, ed in fondo, la testimonianza del “fratello Maggiore” fatta da una ragazza che ci ha raccontato di come presumeva di essere migliore degli altri…
Alla fine tutti abbiamo ricevuto l’indulgenza plenaria vivendo i gesti richiesti:
passaggio della Porta Santa, confessione, atto di fede, preghiere e messa.
Questa è la vera gioia: partecipare ad una nuova umanità, vedere le persone riconciliarsi con Dio, i fratelli, il creato e soprattutto con se stesse e la propria storia.
goffredo

Buon Natale

Nje femije na e zbulon meshiren e Zotit…
un Bambino ci rivela la misericordia di Dio…
auguri da Mariapalma, Goffredo e Tiziana, don Ezio, missionari in Albania.

grandi novità

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don Ezio con don Simon, vicario della diocesi di Sapa

Ormai l’arrivo di don Ezio è imminente, il 13 ottobre, accompagnato dal nostro vescovo, farà il suo ingresso nelle missione.

Un abbraccio fortissimo a don Giovanni Cianciosi rientrato in diocesi nella parrocchia di Santa Teresa e che siamo sicuri non mancherà di essere con noi il giorno dell’ingresso di don Ezio nella missione e che continuerà ad esserci vicino.

Un saluto a tutti e, permetteteci di farne uno affettuoso, a don Massimo Di Lullo, don Marco Pagniello e il gruppo missionario diocesano, nostri “angeli custodi”.

Alleghiamo due articoli de La Porzione che meglio di noi raccontano tutto.

http://www.laporzione.it/2015/09/29/don-ezio-vado-in-albania-con-gioia/

http://www.laporzione.it/2015/03/14/una-colletta-per-vllaznia/